(ANSA) - NAPOLI, 30 APR - Si chiamano "Ambasciatori della Rinascita": sono gli ottanta giovani "senza macchia e senza alcuna ombra" che dal 21 giugno al 21 ottobre dovranno fare da "Cicerone" ai turisti che verranno a Casal di Principe per ammirare le opere della Galleria degli Uffizi esposte nella casa confiscata alla camorra e intitolata a don Peppe Diana.
Senza macchia perché, come prescritto esplicitamente dal bando pubblicato dal Comune, sono stati scelti tra persone senza carichi penali o condanne; ma privi anche di ombre, perché nessuno degli "ambasciatori" ha legami diretti di parentela con criminali, camorristi in particolare.
"Nessuna discriminazione - ha spiegato uno degli organizzatori, Alessandro De Lisi, direttore del progetto R_Rinascita - ma uno sprone affinché chi ha la coscienza pulita decida di mettersi in gioco e di varcare volontariamente la linea di sangue che li lega a persone condannate".
Alle selezioni dell'8 e 9 aprile scorsi si sono presentati in centinaia, residenti tra Casal di Principe e i comuni limitrofi, tutti desiderosi di dare un contributo alla rinascita del proprio territorio. Perché il loro compito non sarà solo quello di accompagnare i turisti o "vegliare" che tutto alla mostra funzioni, ma soprattutto di raccontare la vecchia Casale "occupata" dai clan, e quella di oggi, "liberata" dalla parte sana della società civile.
E' De Lisi a descrivere il ruolo delle guide. "Abbiamo deciso di prendere oltre ottanta ragazzi del territorio - spiega - per inserirli in un percorso di alta formazione per 'narratori della comunità', una specie di mediatori culturali museali capaci di includere anche temi complessi come la criminalità organizzata e le economie mafiose, la storia delle vittorie dello Stato e della società civile, i prodotti di eccellenza". (ANSA).
80 giovani "ambasciatori rinascita" faranno da guida alla mostra
80 giovani guideranno i visitatori nell'esposizione degli Uffizi
