(ANSA) - TORINO, 16 MAG - "Siamo molto prudenti, aspettiamo le motivazioni, la Cassazione potrebbe solo avere chiesto un chiarimento": in questi termini il capo del pool Tav della Procura di Torino, Andrea Beconi, commenta la sentenza della Cassazione che ha annullato l'accusa di terrorismo nei confronti dei No tav responsabili del blitz al cantiere di Chiomonte nella notte tra il 13 e il 14 maggio 2013. "Un' ipotesi - ha precisato Beconi - potrebbe essere che la Cassazione abbia fissato un principio di diritto sull'interpretazione della norma sul terrorismo, e chieda di rivalutare i fatti alla luce dei principi". Secondo il procuratore aggiunto di Torino, "il fatto che non sia stata disposta la scarcerazione fa pensare che non sia stato un annullamento tout-court. Però dobbiamo aspettare. Sull'accusa si pronuncerà la Corte d'Assise nel processo di merito, naturalmente tenendo conto delle indicazioni della Cassazione".(ANSA).