"Pordenone non è solo un comune
che si candida, ma una comunità che si muove insieme, pronta a
valorizzare le proprie peculiarità. Se questa opportunità verrà
riconosciuta,
sarà un grande traguardo per tutta la regione e per il nostro
Paese, che ci impegneremo a promuovere a livello internazionale
per garantirne la massima visibilità". Lo ha detto il
governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga,
intervenendo in videocollegamento all'audizione tenutasi a Roma,
in occasione della presentazione ufficiale del dossier con il
quale Pordenone si candida a capitale italiana della Cultura nel
2027.
Alla presenza del sindaco pro tempore Alberto Parigi e del
vicegovernatore Mario Anzil, Fedriga ha messo in risalto il
forte legame tra cultura, territorio e comunità pordenonese e ha
sottolineato l'importanza delle realtà culturali ospitate nel
capoluogo provinciale del Friuli Occidentale, citando eventi di
come Pordenonelegge, le Giornate del Cinema Muto e il Palazzo
del fumetto: "La visibilità internazionale che queste iniziative
offrono alla nostra regione sarà ulteriormente rafforzata con la
presenza del Friuli Venezia Giulia al Padiglione Italia all'Expo
di Osaka nel prossimo aprile"
Il governatore ha poi ribadito il valore della cultura come
strumento di promozione del sistema territoriale, abbinando
innovazione e imprese. "Vogliamo raccontare la cultura come una
grande opportunità di crescita per i nostri giovani e come una
straordinaria leva imprenditoriale. Non a caso, nel 2027, la
Regione ha deciso di ospitare, proprio a Pordenone, la Fiera
nazionale della cultura e creatività, un evento dedicato a
rappresentare le imprese creative e culturali come opportunità
di sviluppo economico. La cultura può essere una risorsa
fondamentale e vogliamo raccontarla in questa chiave".
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