Gli affreschi delle Domus ricordano
da vicino certi quadri di Rotchko, le scaglie del pitone
sembrano riprodurre fedelmente un mosaico: è una Pompei non
ovvia quella celebrata da Fausto puglisi nella collezione
Roberto Cavalli per il prossimo inverno, che ha sfilato oggi a
Milano.
"Pompei - dice il designer siciliano - è una mia ossessione,
qualcosa che ho voluto sempre esplorare. Ho il ricordo molto
nitido di un viaggio da bambino con i miei genitori e sono
voluto tornare con il mio team creativo"
Da lì è partita una rilettura dei tesori del patrimonio Unesco,
dal rosso pompeiano agli affreschi che per Puglisi ricordano un
quadro di Mondrian, fino alla colata lavica riprodotta come
un'illusione ottica sui velluti devoré perchè "la storia di
Pompei nella sua tragicità è molto bella, la lava ha distrutto
una civiltà - chiosa Puglisi - ma ha fatto sì che questa civiltà
rimanesse per sempre".
Guidato dalla necessità di "celebrare la bellezza e
conservarla in un momento in cui ci sono sempre più incertezze",
il designer ha preso spunto dal museo archeologico di Napoli per
capi in tessuti ricoperti di Pvc, alternati al "power dressing
di oggi, composto da un jeans stampato e una camicia con spalle
strutturate". Un nuovo quotidiano Cavalli che convive con i
giardini dipinti a mano su chemisier e caftani, i pitoni e i
leopardi stampati come immancabili dediche a Roberto Cavalli,
"il dio dell'animalier", mancato nell'aprile 2024.
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