Memoria storica e contemporaneità
si fondono nelle celebrazioni del 25 aprile organizzate a
Pescara da Anpi, Comune e Cgil. "In tutta la regione registriamo
con piacere un risveglio dei valori resistenziali - ha detto
Luca Prosperi, presidente dell'Anpi di Pescara, questa mattina
in conferenza stampa insieme al presidente del Consiglio
comunale Antonio Blasioli, ai suoi vice Lola Berardi e Eugenio
Seccia, e alla segretaria della Cgil pescarese Emilia Di Nicola
- Quest'anno, inoltre, abbiamo deciso di proporre
l'intitolazione di una targa alla bandiera 'No Ombrina', come
emblema contemporaneo dell'Italia che vuole resistere". Prosperi
ha poi ringraziato "le istituzioni pescaresi per l'alto grado di
apertura evidenziato nei confronti dell'Anpi, che rappresenta
anche un riconoscimento dei valori morali portati avanti dalla
nostra associazione".
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