"E' un biopic classico: raccontiamo la vita di Elton John, ma c'è anche un elemento fantastico o di realismo magico. Si apre quando Elton ha 6 anni, io arrivo quando ne ha 17 e da lì lo seguiamo fino al 1990, quando a 43 anni entrò in rehab. Racconteremo tutto senza censure. Elton è sempre stato una persona impetuosa, polarizzante, e io ho provato a riflettere questa sua caratteristica nella mia performance. Non ho mai voluto raccontare una versione ripulita e "disney-ficata" della sua vita, e credo che il risultato sia eccitante", dice Taron Egerton in un'intervista a Best Movie raccontando la sua trasformazione nel baronetto del pop in Rocketman, il film fuori concorso in anteprima mondiale al festival di Cannes, in sala il 29 maggio con Fox.
L'operazione è del tutto simile al film dei record Bohemian Rhapsody: lì c'era Freddie Mercury, qui sir Elton, entrambi con le loro biografie, ascese, cadute, popolarità, solitudini, dipendenze, hit evergreen. A Rami Malek è valso un Oscar e la rampa di lancio (è il cattivo nel 25/o 007). A Taron Egerton capiterà lo stesso? 29 anni, gallese, popolare soprattutto in Inghilterra per la spy comedy Kingsman, diventa sullo schermo con abiti vistosi, passione per i velluti, occhiali stravaganti il Baronetto e ci mette anche la voce, a quanto pare eccellente. Molte altre le similitudini, incluso lo studio di produzione e il sostegno dei veri personaggi: i Queen evidentemente nel caso di Bohemian, lo stesso Elton John in Rocketman. E' il produttore esecutivo e dice: "Doveva essere il più onesto possibile". Il film ripercorre tutta la biografia della pop star: da timido figlio della classe operaia, pianista prodigio Reginald Dwight all'icona che riempie gli stadi: puoi essere ciò che vuoi è il leitmotiv biografico.
Taron Egerton racconta l'incontro con Elton John. "Abbiamo passato tanto tempo insieme, addirittura io e la mia fidanzata Emily Thomas siamo andati a vivere da lui e suo marito David Furnish per qualche giorno. Ed Elton è stato ovviamente fantastico. La prima volta che ci siamo visti da soli è stato a cena a casa sua, a Woodside; abbiamo avuto una conversazione lunghissima e molto sincera e che quel giorno è nata una relazione bellissima. Ho un’opinione altissima di lui, gli voglio un sacco di bene: è una persona meravigliosa e sono molto fortunato a essere stato accolto nella sua famiglia».
Nel cast anche Jamie Bell nei panni del paroliere di lunga data di Elton, Bernie Taupin, Richard Madden nel ruolo del primo manager di Elton, John Reid, e Bryce Dallas Howard nei panni della madre di Elton, Sheila Farebrother. Elton John accompagnerà il film a Cannes? E' possibile. Sta girando l'Europa con il tour di addio, l'Elton Farewell Tour che farà tappa in Italia il 30 maggio a Verona e il 7 luglio a Lucca: nei giorni del festival ha quattro concerti il 15 ad Amsterdam, il 18 a Copenhagen, il 19 a Goteborg e il 23 ad Anversa.
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