"In un mondo sempre più caotico occorre avere cautela e responsabilità ed è quello che chiediamo alla nostra Ue. Aspettiamo le decisioni di Trump perché spesso ha detto delle cose e fatto altre. Aspettiamo le decisioni e prepariamo la nostra risposta, ma dovrebbe essere evitata l'escalation". Lo ha detto il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso intervistato da Skytg24.
"Se agiamo con contromisure, ha detto riferendosi all'Ue, ci facciamo male da soli. La soluzione non è quella di reagire meramente creando una escalation nella guerra commerciale che avrebbe solo perdenti, ma quello di avere una politica strategica più ampia creando nuovi accordi bilaterali, per esempio con l'India".
"Abbiamo rimesso sulla strada l'auto italiana dopo che ne era uscita a differenza di quanto sta accadendo in Europa dove gli stabilimenti stanno chiudendo" ha detto il ministro a proposito di Stellantis. Ma le auto che si produrranno saranno meno. "Dobbiamo costruire le condizioni per fare le gigafactory in Europa". Ma molte componenti dell'auto si possono fare per altri settori.
"A far male alle aziende europee è stata soprattutto la politica folle del green deal. Quella politica è clamorosamente fallita, bisogna prenderne atto, ha prodotto un ritardo tecnologico di 10 anni, La politica commerciale è europea, ha detto, è li che bisogna agire". Urso ha sottolineato che la crisi dell'auto europea "è la punta dell'iceberg, la crisi dell'auto porta con sé la crisi dell'industria europea".
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