Rievocazioni
storiche, giochi medievali, sbandieratori e cene nelle taverne.
Dal primo al 3 aprile, la cucina tradizionale marchigiana sarà
grande protagonista della 52/a edizione del Palio della Rana di
Fermignano: un torneo storico che vede scendere in pista sette
contrade e altrettante carriole lungo un percorso di gara dove
le grandi protagoniste sono proprio le rane, "passeggere" sui
mezzi a ruote spinti dagli 'scariolanti' che devono arrivare al
traguardo ognuno con il suo batrace a bordo. la gara è in
programma il 3 aprile. I giorni precedenti saranno dominati da
piatti tipici e cene nelle taverne. Se tagliatelle al sugo di
rane, rane fritte e rane in porchetta saranno le proposte della
contrada Ca' l'Agostina, Calpino replicherà a suon di polenta
con lumache e pizza; strozzapreti della Pieve, agnello in fricò
e polpette fritte saranno cucinate dalle massaie della contrada
La Pieve, mentre alla Torre si potranno gustare spatzle ai
quattro formaggi, arista di maiale, fagioli con cotiche; e
ancora tagliatelle con asparagi, coratella d'agnello e coniglio
in porchetta (San Lazzaro), polenta ai funghi porcini,
tagliolini allo scoglio e frittura mista di pesce (San
Silvestro), pappardelle alla lepre, cinghiale, trippa alla
parmigiana e cascioni (Santa Barbara). Anche la Pro Loco avrà
una sua taverna dove saranno sfornati cannelloni, ravioli
asparagi e salsiccia, coniglio in porchetta e cresce sfogliate,
ma per i celiaci ci sarà anche una taverna senza glutine con
lasagne, pizza, piadine e torta di mele.
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