Sarà Murubutu, uno degli esponenti
più originali della scena del rap italiano, a inaugurare il 23
marzo alle 19 in diretta streaming sulla pagina Facebook del
Teatro Comunale di Bologna, la seconda edizione della rassegna
'Oceano di suoni' curata da Pierfrancesco Pacoda.
Nome d'arte di Alessio Mariani, l'artista reggiano si esibirà
con DJ Caster e DIA nell'incontro intitolato 'L'urgenza del
dire. Il rap tra poesia e narrazione'. Insegnante di filosofia e
storia, Murubutu è fondatore e voce del collettivo La
Kattiveria. Nel febbraio 2020 viene pubblicato il suo primo
libro intitolato 'Murubutu. Antologia di RAPconti illustrati':
una graphic novel dove i migliori testi del rapper sono
illustrati da Ernesto Anderle, alias Roby il pettirosso. Il suo
ultimo album Infernum, uscito nel marzo 2020 e realizzato in
collaborazione con Claver Gold, ha riscosso largo consenso di
pubblico e critica. Ispirato all'Inferno dantesco, il lavoro è
un omaggio a Dante Alighieri di cui quest'anno ricorrono i 700
anni dalla morte. La rassegna è ispirata al libro 'Oceano di
suono' scritto nel 1995 dal musicologo e musicista David Toop,
considerato uno dei racconti più affascinanti sulla forza
evocativa e narrativa della musica. Dopo questo appuntamento,
Oceano di suoni proseguirà con altre due dirette streaming sulla
pagina Facebook del Tcbo: giovedì 15 aprile sarà la volta
dell'incontro intitolato 'La notte del Pratello', con Emidio
Clementi insieme a Stefano Pilia e a Mattia Cipolli, e martedì
18 maggio chiuderà la rassegna il racconto 'Street Hassle. Il
punk, New York e Lou Reed' che vedrà protagonista Giorgio
Canali.
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