Il Sole si sta avvicinando alla fase
di minima attività, ma non troppo: sulla sua superficie è
comparsa una macchia gigantesca, delle dimensioni di Giove. Si
estende per 125.000 chilometri ed è già studiata da numerosi
telescopi, a partire dal satellite della Nasa Sdo (Solar
Dynamics Observatory).
La macchia extralarge si chiama AR2665 ed è visibile anche
con telescopi solari amatoriali. Per il momento si trova vicino
al bordo del disco del Sole, ''ma tra circa un paio di giorni
arriverà al centro del disco e 'punterà' verso la Terra e a quel
punto potremmo aspettarci fenomeni in grado di provocare
tempeste magnetiche sul nostro pianeta'' ha detto all'ANSA Mauro
Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale
di Astrofisica (Inaf), consigliere per lo spaceweather della
direzione scientifica dell'Inaf, e dell'università di Trieste.
''E' una tipica macchia di fine ciclo del Sole: è molto
complessa dal punto di vista magnetico - ha aggiunto - e si è
formata a una bassa latitudine''.
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