Si è già rinforzata nelle ultime
ore, passando da 'moderata' a 'forte', la nuova tempesta
geomagnetica cominciata come previsto ieri sera intorno alle 22
(ora italiana). Il Sole ha ripreso a 'sbuffare' puntuale, ma con
una certa esuberanza, tanto che dalle otto di questa mattina la
tempesta è salita dalla classe G2 alla classe G3, nella scala da
uno a cinque che ne misura l'intensità. Si attendono dunque
nuove aurore, così come conseguenze sulle radiocomunicazioni e
sulla stabilità delle reti elettriche, anche nelle regioni a
latitudini di poco inferiori ai 50 gradi. Possibili effetti
minori sui satelliti e sui Gps, che ancora però non sono stati
rilevati.
A fare il punto della situazione è il fisico solare Mauro
Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale
di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della
direzione scientifica dell'Inaf e dell'Università di Trieste.
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