Si prolunga la didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia.
Causa l'andamento epidemiologico e per "scelta di responsabilità", la Regione ha stabilito che le lezioni per chi è iscritto a una scuola secondaria di secondo grado torneranno in presenza a febbraio.
Le classi resteranno chiuse
quindi fino al 31 gennaio.
In queste ore il governatore Massimiliano Fedriga sta
predisponendo l'ordinanza che fisserà il ricorso alla didattica
digitale integrata al 100% fino a fine mese, a differenza di
quanto disposto a livello nazionale. Il Governo prevede infatti
un ritorno graduale sui banchi da giovedì con didattica a
distanza al 50%. "La scuola, e soprattuto la presenza - ha
osservato Fedriga intervenendo a SkyTg24 - deve rappresentare
una priorità, ma la priorità la si tutela se si comincia e si
finisce l'anno scolastico in presenza, non se si fanno 'stop and
go' continui". Con questa ordinanza, ha spiegato l'assessore
regionale all'Istruzione, Alessia Rosolen, "si dà certezza di
tempi alle scuole" permettendo agli istituti di organizzare il
lavoro fino a fine mese, senza il rischio di nuove interruzioni.
Contrario all'ordinanza il deputato del M5S, Luca Sut: "In Fvg -
chiede - non si faccia marcia indietro" rispetto agli accordi
presi dalle Regioni per la riapertura il 7 gennaio. Per il
segretario regionale del Pd, Cristiano Shaurli, la scuola
"chiude per i dati allarmanti, ma arriviamo a questo punto per
sottovalutazioni ed errori evidenti".
Durante un incontro oggi a Trieste, in cui si è presentato il
piano del tpl per il rientro in classe, il vicepresidente del
Fvg Riccardo
Riccardi ha ricordato che la fascia 10-19 anni è quella che ha
visto in
percentuale la maggior parte di casi di positività al Covid
(18%) in Fvg dal 30/11 al 27/12. In generale, ha poi osservato
analizzando la curva epidemiologica, "alcune condizioni di
gravità dei pazienti" affetti da covid 19 "cominciano a vedere
una riduzione
dell'età. Questo è un altro di quei fenomeni che preoccupa il
sistema. C'è un'incidenza rilevante delle persone più giovani".
Oggi in regione sono stati rilevati 328 nuovi contagi da covid
19 su 2.767 tamponi, di cui 329 test rapidi antigenici.
L'incidenza positivi-test si attesta all'11,8% (ieri era pari
all'8,8%). I decessi registrati sono 21, a cui si aggiungono tre
morti pregresse avvenute tra il 27/11 e il 17/12. I ricoveri
nelle terapie intensive sono 63 mentre quelli in altri reparti
ammontano a 663. Due dati in aumento rispetto a ieri
(rispettivamente 61 e 658). Procede nel frattempo la campagna
vaccinale: a ieri, ha affermato Riccardi, era stato utilizzato
il 30% delle dosi a disposizione.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA