"Il nostro impegno fin dall'inizio
è stato quello di garantire un futuro industriale al sito
triestino e ai suoi lavoratori. Oggi questo accordo rappresenta
una tappa importante verso questo obiettivo: il Mimit garantirà
il massimo supporto". Lo ha detto il ministro delle Imprese e
del Made in Italy, Adolfo Urso, riferendosi alla seduta odierna
del tavolo convocato per la vertenza dell'ex Flextronics
Manufacturing Srl, azienda di Trieste specializzata in ricerca,
sviluppo e produzione di prodotti elettronici, rilevata dal
fondo tedesco FairCap per conto della sua controllata
Adriatronics.
"Durante l'incontro - spiega un comunicato del Ministero - le
due società hanno accolto la richiesta del Mimit di avviare la
ricerca di un soggetto industriale in grado di occupare l'intera
area industriale e garantire la piena occupazione dei 347
lavoratori coinvolti". FairCap e Adriatronics si sono impegnate,
inoltre, "a non avviare iniziative unilaterali finalizzate alla
riduzione del personale in servizio e a individuare entro la
prossima settimana una società specializzata alla quale affidare
il mandato per la ricerca di nuovi investitori entro il mese di
settembre". Le due società, "al fine di favorire l'attrazione di
nuovi investitori, metteranno a disposizione immobili,
macchinari e impianti a condizioni vantaggiose e sosterranno
economicamente il trasferimento di tutto il personale".
Il prossimo incontro del tavolo è convocato al Mimit per il 5
maggio, per un primo monitoraggio della situazione.
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