I finanzieri del comando
provinciale di Pordenone hanno scoperto, in un centro massaggi,
due operatrici in nero, contestando sanzioni fino a 23.400 euro
e proponendo la sospensione dell'attività.
Il controllo, eseguito dalle Fiamme Gialle del Gruppo di
Pordenone in uno dei tanti centri massaggi del Friuli
Occidentale, ha permesso di identificare, in un'attività gestita
da un'imprenditrice cinese, 2 massaggiatrici, anch'esse
orientali, impiegate "in nero", senza, cioè il preventivo,
obbligatorio, invio della comunicazione di assunzione al locale
Centro per l'Impiego.
Dall'inizio dell'anno, sono 75 i lavoratori in nero e 40
quelli irregolari scoperti dalle Fiamme Gialle del Friuli
Occidentale, ben più di uno al giorno; 61 i datori di lavoro
sanzionati e 28 le proposte di sospensione delle attività
inoltrate all'Ispettorato del Lavoro.
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