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Applausi per Norma, buuh a scene e regia

Applausi per Norma, buuh a scene e regia

L'opera di Bellini al Carlo Felice

GENOVA, 25 gennaio 2018, 10:49

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Pubblico folto al Carlo Felice per la prima di "Norma" di Bellini. Applausi a scena aperta agli interpreti, applausi al termine, ma anche qualche buuh per gli ideatori di scene e regia. Non è stata una "Norma" indimenticabile. Troppe ombre in uno spettacolo alquanto confuso e poco lineare. L'allestimento arrivava dal Massimo di Palermo e dallo Steristerio di Macerata. Un impianto scenico (firmato da Federica Parolini) fatto di reti (la foresta nella quale rimane intrappolata Norma), di tante lune invecchiate e decadenti, di fili che si intrecciano e si infoltiscono.
    I registi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi hanno proposto una "loro" Norma, incoerente sul piano della gestualità, poco accurata nella caratterizzazione dei personaggi e non sempre emotivamente connessa con la partitura. Sul podio c'era Andrea Battistoni. La sua lettura, forse un po' troppo baldanzosa in alcuni momenti del primo atto, ha pienamente convinto nel secondo in cui il direttore ha trovato sonorità e eleganza lirica di forte emotività.
   

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