Il Parco naturale di Portofino e
l'Università di Genova hanno siglato un accordo di
collaborazione per la rigenerazione sostenibile dell'area delle
'Batterie', località così chiamata per la presenza dei bunker
antiaerei e delle annesse strutture costruite durante la Seconda
Guerra Mondiale. Lo annuncia il vicepresidente della Regione
Liguria e assessore ai Parchi Alessandro Piana a Genova nella
Sala della Trasparenza in una conferenza stampa.
L'iniziativa è frutto della collaborazione tra il parco
regionale e il corso di laboratorio di Tecnica urbanistica
dell'Università di Genova, laurea magistrale in Ingegneria
edile. Durante l'incontro gli studenti e un tesista di laurea
magistrale hanno presentato le prime idee progettuali per
valorizzare l'area focalizzandosi su soluzioni innovative in
linea con i principi di sostenibilità e rispetto dell'ambiente.
"La rigenerazione sostenibile dell'area delle Batterie nel
Parco di Portofino rappresenta un'opportunità straordinaria per
coniugare tutela ambientale, innovazione e valorizzazione del
nostro territorio - commenta Piana -. Il progetto, che nasce
dalla collaborazione tra il parco e l'Università di Genova,
dimostra quanto sia fondamentale coinvolgere i giovani e il
mondo accademico nella progettazione del futuro. È essenziale
che le soluzioni proposte rispondano sia alle esigenze della
natura che della comunità locale. Sostenere iniziative come
questa significa rafforzare il legame tra ricerca, territorio e
istituzioni, promuovendo modelli di sviluppo sostenibile che
possano diventare un punto di riferimento per tutta la Liguria".
"Il Parco di Portofino è un'eccellenza - sottolinea il
vicepresidente della Regione - che merita interventi mirati e
lungimiranti, in grado di valorizzarne il patrimonio senza
comprometterne l'equilibrio naturale. Sono convinto che la
sinergia possa generare soluzioni innovative e sostenibili per
il futuro del nostro territorio".
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