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Ge: in Italia 236 lavoratori a rischio

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Ge: in Italia 236 lavoratori a rischio

Fim-Cisl, piano inaccettabile per lavoratori, territorio e Paese

MILANO, 13 gennaio 2016, 14:18

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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La decisione di General Electric di tagliare posti di lavoro nelle divisioni europee di Alstom Energia, rilevata lo scorso settembre, coinvolge 236 lavoratori in Italia nel biennio 206/2017 su un totale di 600.

Lo afferma Antonio Sansone, coordinatore nazionale della Fim-Cisl per il gruppo Alstom.

I tagli si concentrano sull'impianto di Sesto San Giovanni (Milano), mentre sono esclusi gli altri 2 stabilimenti in provincia di Padova e a Lecco. In particolare - spiega il sindacalista - l'Azienda intende cessare le attività produttive, che coinvolgono circa 130 persone, mentre gli altri dipendenti sono addetti ai servizi amministrativi, di manutenzione e alla progettazione. Per quanto riguarda Sesto San Giovanni i licenziamenti, chiarisce il segretario generale della Fim-Cisl di Milano Giuseppe Mansolillo, riguardano 211 persone nel 2016 ed altre 25 nel 2017. Un piano che il sindacalista definisce "inaccettabile per l'interesse dei lavoratori, del territorio, del Paese e della stessa Confindustria".
   

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