/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sci: intitolata via a Cotelli, ct della 'Valanga Azzurra'

Sci: intitolata via a Cotelli, ct della 'Valanga Azzurra'

Cerimonia ad Albosaggia per ricordare tecnico di tante vittorie

ALBOSAGGIA, 22 aprile 2023, 21:08

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il comune di Albosaggia, in Valtellina, primo in Italia, su esplicita volontà del sindaco Graziano Murada, ha intitolato una via del paese ai piedi delle alpi Orobie, dove vivono diversi campioni azzurri dello sci alpinismo, all'ex Commissario tecnico della Nazionale italiana di sci maschile Mario Cotelli, morto il 5 novembre 2019 a 76 anni. Cotelli è stato l'allenatore della cosiddetta "Valanga Azzurra".
    È stato uno dei personaggi sportivi sondriesi più conosciuti, un uomo capace di plasmare una squadra che è entrata nel mito.
    Il suo nome, infatti, viene ricordato per essere stato il ct di quella Nazionale di sci alpino che, negli anni Settanta, ha dominato la scena mondiale, conquistando sfere di cristallo, coppe di specialità, titoli mondiali. Uno squadrone.
    Mario Cotelli è stato un mito per molti valtellinesi e non solo, un uomo che a costo di essere additato come scorbutico e antipatico ha sempre difeso, con motivazioni ben fondate, le proprie opinioni. Si può dire tutto di Mario Cotelli, ma non che non abbia detto sempre quel che pensava, senza remore, e senza pensarci un attimo. Merce rara, in un mondo in cui regna il "politically correct". Personaggio di caratura mondiale, Cotelli è sempre stato vicino allo sport, diventando poi un commentatore sportivo per la Rai e quotidiani nazionali come il Corriere della Sera.
    "Mario l'ho conosciuto bene perché sua moglie Giuliana è stata mia collega nel mondo della scuola - racconta Ettore Castoldi, presidente del Coni provinciale -. Quando è stato il direttore tecnico della Valanga Azzurra avevo delle primizie riguardanti i big del momento: Thoeni, Gros e tutti gli altri compreso i valtellinesi Pietrogiovanna e Pegorari".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza