Un regolamento della criminalità
organizzata è "assolutamente inverosimile" per spiegare la
strage di Erba secondo il pg di Brescia Guido Rispoli che, nel
suo intervento sta contestando tutti gli elementi portati dalla
difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi a favore della revisione
della condanna all'ergastolo.
"Devo fuggire da secondo piano, vado a mettermi in una corte
chiusa, con la macchina lontano; le armi sono state spranghe e
un coltellino di piccolo cabotaggio. Poi uccidere un bambino,
per quale motivo?", "Mando a fare una cosa di questo genere per
un ergastolo infamante come lo sono tutti, ma questo ancor di
più?", ha chiesto il magistrato, che ha ricordato come in
un'intercettazione dell'ordinanza di custodia cautelare che
portò in carcere il marito di Raffaella e padre di Youssef, due
delle vittime, Azouz Marzouk, l'uomo dopo l'eccidio non mostrò
alcuna preoccupazione per sé stesso: "Sono i giorni più belli
della mia vita", disse a bordo di un'auto con altre due persone
qualche mese dopo la strage.
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