Incontro ieri tra il sindaco di
Ancona Daniele Silvetti di Fano Massimo Seri, presidente del
Forum delle Città dell'Adriatico e dello Ionio (Faic).
All'incontro erano presenti anche l'assessore di Ancona Anna
Maria Bertini e quello del Comune di Pescara, Luigi Albore
Mascia, quest'ultimo a rappresentare la vice-presidenza del
FAIC.
L'incontro, oltre a discutere della collaborazione strategica
tra le tre Città, è servito per definire il futuro
dell'associazione, il cui segretariato generale ha sede, sin
dalla sua fondazione, voluta nel 1999 dal Comune di Ancona e
dall'Anci, ad Ancona.
Oggi, il Faic riunisce 42 autorità locali di Albania, Bosnia
ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Slovenia, ed
è aperta a Serbia, San Marino e Macedonia del Nord. Ancona è
riconosciuta da sempre come "capitale" naturale della Macro
Regione Adriatico-Ionica, sia per la sua posizione geografica,
sia per il suo ruolo istituzionale, essendo la sede dei
segretariati permanenti dei Fora (Forum delle Città
dell'Adriatico e dello Ionio, Forum delle Camere di Commercio
dell'Adriatico e dello Ionio, e Rete delle Università
dell'Adriatico e dello Ionio) e dell'Iniziativa
Adriatico-Ionica, organizzazione intergovernativa composta dai
10 Paesi Membri.
Il ruolo dei Fora e di Ancona è riconosciuto annualmente
anche dall'Eusair, la Strategia dell'Unione Europea per la
Regione Adriatico-Ionica, nelle Dichiarazioni Annuali del
Consiglio Adriatico-Ionico (composto dai 10 Ministri degli
Esteri della Regione Adriatico-Ionica).
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