I più recenti raid dei No Tav sono
stati "fatti per colpire le infrastrutture dello Stato, non le
persone". E' quanto dice all'ANSA Franco Fiumara, responsabile
della security di Ferrovie dello Stato. Le Fs - aggiunge - hanno
investito decine di milioni in un triennio per potenziare i
sistemi di videosorveglianza, i controlli delle linee e le
attività anti-intrusione con un solo obiettivo: "far sì che i
viaggi sui treni delle ferrovie italiane siano sempre meno
esposti al rischio di reati".
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