Dal 31 luglio al 4 agosto Biella
sarà la capitale mondiale della sartoria con il 39/o Congresso
del Wfmt- World Federation of Master Tailors. Arriveranno in
Piemonte, e a Biella 260 maestri di sartoria provenienti da 34
Paesi. "Un modo per ricordare e confermare come Biella sia uno
dei maggiori centri mondiali per la produzione dei tessuti di
qualità - hanno sottolineato le assessore al Lavoro e alla
Cultura e Turismo, della Regione Piemonte Elena Chiorino e
Vittoria Poggio - basti pensare che a Biella, con suoi 36
milioni di tessuto lineare prodotti (su un totale italiano di
70.000), viene prodotto il 40% dei tessuti venduti nel mondo".
"Abbiamo lavorato a testa bassa per mesi e grazie alla
collaborazione di tutti, in primis della Regione Piemonte per
portare a Biella questo importantissimo congresso mondiale - ha
spiegato Gaetano Aloisio, presidente dell'Accademia nazionale
dei sartori e vicepresidente della Wfmt -. Sarà un grande
appuntamento commerciale, ma anche culturale e turistico
considerato che molti eventi, incontri, sfilate di moda, e cene
di Gala si terranno nei luoghi più prestigiosi di Biella, ma
anche alla Reggia di Venaria, sulle Isole Borromee, a Stresa, al
Sacro Monte di Otopa e in altri luoghi prestigiosi".
"L'Italia - hanno ricordato Beppe Carlevaris presidente del
Cda di Visit Piemonte e il sindaco di Biella Claudio Corradino -
è il solo paese che ha avuto il privilegio di organizzare due
congressi consecutivi della Wfmt nei suoi cento anni di storia.
Con questo a Biella l'Italia ne sono stati organizzati in tutto
8". "D'altronde Biella ha dato tanto nei secoli al mondo del
tessile - ha aggiunto Cirradino - basti pensare che qui nel 1802
nacque il primo telaio meccanico ad acqua, prima i telai erano
solo manuali". Per un settore, quello del tessile biellese, in
grande ripresa post-Covid, che sta conoscendo, è stato spiegato,
una crescita dell'export internazionale del 3%.
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