Apertura con il documentario GIANNI
MINÀ UNA VITA DA GIORNALISTA di Loredana Macchietti, otto
anteprime internazionali, dodici film in concorso provenienti da
ogni parte del mondo, con Giuseppe Piccioni presidente di giuria
e, infine, incontri-ravvicinati con Maurizio De Giovanni,
Alessandro Gassmann; Margherita Buy, Nicola Piovani, Donatella
Palermo, Fabrizio Ferracane, Miriam Leone e Giuseppe Tornatore.
Si presenta così la 13/a edizione del Bif&st-Bari International
Film&Tv Festival (25 marzo-2 aprile) presentata al Teatro
Petruzzelli da Michele Emiliano (presidente della Regione
Puglia) Antonio Decaro (sindaco di Bari) e Felice Laudadio
(direttore artistico).
Tra le anteprime internazionali sono da segnalare: HILL OF
VISION di Roberto Faenza sulla vita e sull'infanzia di Mario
Capecchi, premio Nobel per la medicina, nato in Italia da madre
americana, poetessa e attivista politica, arrestata dai fascisti
nel 1941 e successivamente internata in un campo di
concentramento tedesco; LA FORTUNA di Alejandro Amenábar con
Stanley Tucci protagonista della prima serie tv creata da
Alejandro Amenábar e GLI STATI UNITI CONTRO BILLIE HOLIDAY di
Lee Daniels, biopic della cantante interpretata da Andra Day
candidata all'Oscar.
Per Panorama internazionale, dodici film provenienti da tutto
il mondo tra cui tre italiani: VETRO il thriller psicologico di
Domenico Croce; SETTEMBRE di Giulia Louise Steigerwalt e
TAPIRULÀN, esordio alla regia di Claudia Gerini.
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