"Parliamo di campo giusto: il
presupposto di questo progetto è stato innanzitutto temi e
programmi condivisi, e secondo che le forze politiche civiche
che partecipano a questo progetto siano persone, non parliamo di
partiti ma di interlocutori, affidabili. A queste condizioni
Foggia oggi dà un segnale: è un voto locale però è un voto
simbolo perché qui le forze politiche e i cittadini che hanno
appoggiato questo progetto hanno messo al centro il tema del
contrasto della quarta mafia e della sicurezza". Così il leader
del M5s a Foggia ha risposto a chi gli chiedeva del campo largo
(M5s, Pd, Azione, Iv e alcune liste civiche) che ha portato alla
vittoria la neosindaca Maria Aida Episcopo. "Dimostreremo - ha
aggiunto - che la destra offre la sicurezza solo attraverso spot
pubblicitari, apparentemente".
"Per me e il M5s - ha precisato - esiste un campo giusto o
no. In questo caso le premesse di un campo giusto c'erano, le
abbiamo verificate". A chi gli chiedeva se fosse necessario un
contratto, Conte ha detto che "in questo caso non c'è necessità,
perché è stato verificato prima un programma comune messo a base
di questo progetto politico, ed è stata trovata in Maria Aida
Episcopo l'interprete più efficace che ci potesse offrire tutte
le garanzie per rispettare gli impegni con i cittadini".
"Per noi - ha concluso - la politica è rispettare gli impegni
anticipati nel programma con i cittadini".
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