Dopo una lunga tournée mondiale, che dall'Europa ha raggiunto la Cina, il Giappone, l'India e il Cile, arriva giovedì 15 febbraio, alle ore 21, al Teatro Biondo di Palermo lo spettacolo La gioia di Pippo Delbono.
Repliche
fino al 18 febbraio.
Delbono ha cominciato la sua formazione nel teatro di
tradizione, per poi dedicarsi, in Danimarca, allo studio dei
principi del teatro orientale, attraverso un rigoroso lavoro sul
corpo e sulla voce, approdando infine al Tanztheater di Pina
Bausch, dove ha interpretato alcuni celebri spettacoli della
coreografa.
Nei primi anni '80 ha fondato la propria compagnia
con la quale ha realizzato quasi tutti i suoi spettacoli, tra
cui Il tempo degli assassini, Barboni, La rabbia, dedicato a
Pasolini, Guerra, Esodo, Gente di plastica, Urlo, Il silenzio,
Questo buio feroce, Dopo la battaglia, Orchidee, Vangelo. Quello
di Delbono è un teatro "dell'esperienza", nel quale gli stati
d'animo, le personalità, le fisicità degli interpreti sono
centrali e nel quale si elaborano gioie, dolori, entusiasmi, in
una parola, la "verità" della vita.
Insieme a Delbono sono in scena ne La gioia: Dolly Albertin,
Gianluca Ballarè, Margherita Clemente, Ilaria Distante, Mario
Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia
Spinella, mentre sarà presente solo in voce e nello spirito
Bobò, l'attore iconico di Delbono, sordomuto e analfabeta, che
il regista aveva incontrato nel manicomio di Aversa, dove era
rinchiuso da 47 anni.
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