Il papà di Meriem, la 19enne
marocchina che partita dall'Italia risulterebbe arruolata nell'
Isis in Siria, sostiene che la figlia "non ha mai telefonato
recentemente, come è stato scritto dai media", per dire che
vorrebbe tornare a casa. "Non c'è stato alcun contatto con lei
da quando è sparita, nel luglio scorso - dice Redouane Rehaily
all'ANSA - e non può aver chiamato un mio parente, perchè non ho
nessun parente in Italia".
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