"Il valore totale delle controversie
definite dalle Corti tributarie del Lazio ha superato lo scorso
anno i 4 miliardi di euro, quasi il 16% dell'ammontare
nazionale che è stato di 26 miliardi di euro", ha affermato
Carolina Lussana, presidente del Consiglio di presidenza della
giustizia tributaria, intervenendo oggi alla cerimonia, svoltasi
a Roma presso il Comando generale della Guardia di Finanza, di
inaugurazione dell'Anno giudiziario della Corte di giustizia
tributaria di secondo grado del Lazio.
Nelle Corti di primo grado del Lazio nel 2024 sono pervenuti
23.434 ricorsi e ne sono stati definiti ben 19.388, con un tasso
di smaltimento dell'82,73%.
La Corte di secondo grado del Lazio è andata ancora meglio, con
6.096 ricorsi pervenuti e 8.637 definiti, di fatto un tasso di
smaltimento pari al 141,7%, molto al di sopra della media
nazionale, sottolinea un comunicato del Cpgt. Anche i tempi di
definizione dei ricorsi sono risultati migliori rispetto alla
media nazionale. Il tempo medio del processo nel 2024 è stato di
342 giorni in primo grado e 739 giorni in secondo grado,
rispetto ai 373 giorni in primo grado e ai 947 giorni in secondo
grado a livello nazionale.
"Sono dati che dimostrano sia la centralità delle Corti
tributarie del Lazio nel panorama nazionale e sia il grande
impegno e l'elevata produttività dei giudici e magistrati che vi
operano", ha concluso Lussana, facendo quindi un encomio
all'Avvocato generale in Cassazione Francesco Salzano,
presidente della Corte tributaria di secondo grado del Lazio.
Alla cerimonia hanno preso parte, fra gli altri, il vice
ministro dell'Economia e delle finanze Maurizio Leo, il
presidente della Commissione finanze della Camera Marco Osnato,
il capo Dipartimento della giustizia tributaria Fiorenzo
Sirianni, il comandante dei Reparti speciali della Gdf, generale
di corpo d'armata Umberto Sirico.
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