"Un omaggio alla musica di Mark Knopfler e dei Dire Straits, un tuffo nelle atmosfere di quel periodo, nel rispetto di quello che è stata la band e di ciò che ha significato per tutti noi e per il pubblico". Phil Palmer, chitarrista nello storico gruppo britannico e tra i più noti session man internazionali, racconta così il progetto dei Dire Straits Legends, la concept band che ha riunito alcuni storici musicisti della band che ha scritto la storia del pop rock negli anni Ottanta. Già l'anno scorso ha collezionato un sold out dietro l'altro, ora torna a esibirsi per una nuova serie di live. Partendo dall'Italia, l'11 maggio, con otto appuntamenti. Insieme a Palmer, nella formazione ci sono Mel Collins (sax), Danny Cummings (percussioni) e da quest'anno anche John Illsley (bassista e fondatore nel 1977 del gruppo). Della partita fa parte anche la leggenda della batteria Steve Ferrone. Spuntano poi due nomi italiani Primiano Di Biase (tastierista) e Marco Caviglia, cantante e chitarrista, ma soprattutto motore dell'idea grazie alla sua passione pluridecennale per i Dire Straits.
"Il progetto - racconta all'ANSA Palmer, ormai di casa a Roma dove vive e si è sposato - è nato in Italia grazie a Marco. E' lui che ha contattato ciascuno di noi e alla fine, dopo 15 anni che non ci sentivamo, ci ha fatto incontrare di nuovo. E soprattutto ci ha fatto tornare a suonare insieme. All'inizio quasi per scherzo, ma poi abbiamo capito che per il pubblico la musica dei Dire Straits significava ancora qualcosa. Il nostro è una sorta di atto di fedeltà, un modo per preservare e tramandare un'eredità".
Hits come Rome and Juliet. Money for Nothing, Walk of Life, Tunnel of Love tornano a nuova vita, suonati dagli stessi musicisti che li hanno portati al successo. "Abbiamo seguito un ordine cronologico per i brani da mettere in scaletta, anche tenendo conto delle preferenze del pubblico", spiega ancora il chitarrista che ha assunto anche il ruolo di direttore artistico. Sull'iniziativa, come un convitato di pietra, aleggia la figura carismatica di Mark Knopfler. "Lui da 22 anni ha scelto la carriera solista. Si è lasciato alle spalle i Dire Straits. Ma ha rispetto del progetto, perché si fida di noi. Mi piacerebbe che venisse a sentirci, per vedere il rispetto che ci mettiamo. Non l'abbiamo invitato ufficialmente, ma forse dovremmo farlo. La gente vuole ancora sentire quella musica, vogliono rivivere quel periodo meraviglioso". Il nuovo tour parte da Bari l'11 maggio. Poi sarà la volta di Napoli (13 maggio), Roma (14), Firenze (19), Mantova (20), Milano (22), Padova (25), Trieste (26). E in ottobre ci saranno date in Spagna, Germania, Francia.
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