/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Winckelmann, il tesoro antico di Roma

Winckelmann, il tesoro antico di Roma

Da domani Capitolini celebrano fondatore archeologia moderna

ROMA, 06 dicembre 2017, 17:26

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Insuperato studioso delle antichità, fondatore della moderna archeologia Joachim Winckelmann, di cui si celebrano i 300 anni dalla nascita, è al centro di una grande mostra ospitata da domani al 22 aprile ai Musei Capitolini, nelle Sale di Palazzo Caffarelli, le Stanze Terrene di Sinistra del Palazzo Nuovo e le Sale del Palazzo Nuovo. Esposte 124 opere, molte delle quali di nuovo a Roma dopo secoli, che, affiancate da applicazione virtuali, sono in grado di ricreare l'allestimento di statue e reperti che tanto colpì Winckelmann al suo arrivo nella città eterna dove rimase 13 anni.
    I Musei Capitolini, ha ricordato Claudio Parisi Presicce, curatore con Eloisa Dodero della rassegna (dal titolo 'Il Tesoro di Antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento'), hanno costituito infatti il primo esempio di museo moderno in Italia e in Europa, grazie alla lungimiranza di papa Clemente XII, che, nel 1733, portò lì le 416 sculture acquistate con la collezione Albani.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza