A lungo è stata considerata una copia, e invece, dopo un recente trattamento conservativo e approfondite analisi tecniche, la tela "Il Trionfo di Sileno" può essere finalmente riattribuita a Nicolas Poussin.
Lo annuncia la National Gallery di Londra, che ora, detenendo 14 opere autografe del pittore francese, è una delle principali collezioni mondiali di dipinti dell'artista.
L'opera, che
celebra Sileno, compagno di Bacco, dio del vino e
dell'ubriachezza, fu commissionata dal cardinale de Richelieu
per il suo castello in Poitou e dipinta da Poussin nel 1636
circa, insieme ad altri due lavori, "Il trionfo di Pan" (anche
questo di proprietà della National Gallery) e "Il trionfo di
Bacco" (ora al Nelson-Atkins Museum of Art, Kansas City). Tutte
e tre le tele originariamente furono appese nella stessa stanza,
il Cabinet du Roi; poi, prima del 1741 furono sostituite con
copie (ora al Musée des Beaux-Arts, Tours) e infine portate in
Inghilterra. "Il Trionfo di Sileno" è stata una delle prime
opere a entrare nella collezione del museo londinese nel 1824:
inizialmente considerata autografa, in seguito è stata a lungo
tormentata da questioni di autenticità a causa della finitura
irregolare del dipinto e della vernice scolorita. Chiarito ogni
dubbio grazie alle recenti indagini, la tela in autunno farà
parte del percorso espositivo di "Poussin and the Dance", la
prima mostra in assoluto dedicata alla danza nell'opera
dell'artista, allestita alla National Gallery dal 9 ottobre 2021
al 2 gennaio 2022.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA