"Come magneti con la limatura di
ferro, i luoghi del passato più remoto attraggono, plasmano
nuove forme, costringendo talvolta a un attimo di silenzio
perfino l'animo volgare dell'uomo moderno". È questa la premessa
di 'Antico presente. Viaggio nel sacro vivente', nuovo libro di
Alessandro Giuli, giornalista, saggista e ministro della
Cultura, edito da Baldini & Castoldi.
Non a caso è Andrea Carandini che scrive la prefazione di questo
volume che sarà in libreria dal 15 aprile e si propone come una
guida d'autore per scoprire i miti che hanno raccontato la
storia dell'Italia antica, un itinerario curioso tra i luoghi e
le leggende del nostro paese.
Dalle popolazioni italiche al mondo etrusco e romano, Giuli
guida il lettore moderno a riscoprire le tracce nascoste di quel
mondo antico. Un viaggio nell'Italia meno conosciuta, che inizia
con le sorprese che anche un museo a cielo aperto come Roma può
ancora riservare, per seguire vie poco battute tra Maremma,
Tuscia e Abruzzo, rievocando epiche battaglie, miti fondativi e
leggende che hanno plasmato la civiltà italica. Un viaggio tra
le storie di un tempo sempre presente, che si allunga verso il
Mediterraneo, in Puglia, dove i Cartaginesi atterrirono i
Romani, nell'eco della Magna Grecia, fino a lambire i confini
estremi del mare nostrum, in paesi lontani, ma da sempre legati
all'Italia per storia e cultura.
Prima di succedere a Gennaro Sangiuliano alla guida del MiC
nel settembre del 2024, Giuli è stato vicedirettore del Foglio
nel 2008 e poi condirettore fino al 2017. Da dicembre 2022 a
settembre 2024 ha presieduto la Fondazione Maxxi di Roma. È
autore di diversi libri, tra cui Il passo delle oche. L'identità
irrisolta dei postfascisti (2007), Venne la Magna Madre. I riti,
il culto e l'azione di Cibele Romana (2012) e Gramsci è vivo.
Sillabario per un'egemonia contemporanea (2024).
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