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Bajani, Terranova e Nori in dozzina Strega, fuori Verna

Bajani, Terranova e Nori in dozzina Strega, fuori Verna

Tra esclusi Adelphi, cinquina il 4 giugno, finale il 3 luglio

ROMA, 15 aprile 2025, 16:06

Redazione ANSA

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(di Mauretta Capuano) Piccoli editori indipendenti e giovani autori entrano nella dozzina del Premio Strega 2025. Tra i big in pole position Andrea Bajani con 'L'anniversario' (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi, Nadia Terranova con 'Quello che so di te' (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro e Paolo Nori con Chiudo la porta e urlo' (Mondadori), proposto da Giulia Ciarrapica. In corsa per la cinquina anche Elisabetta Rasy con 'Perduto è questo mare' (Rizzoli) e Wanda Marasco con 'Di spalle a questo mondo' (Neri Pozza). Ha fatto un po' rumore l'esclusione di Einaudi che con non è entrata tra i dodici - annunciati oggi a Roma dalla presidente del Comitato direttivo, Melania Mazzucco - con 'I giorni di vetro' di Nicoletta Verna proposto da Elena Stancanelli. L'anno scorso la casa editrice dello Struzzo aveva vinto con Donatella Di Pietrantonio. Fuori anche Adelphi con 'Paradiso' di Michele Masneri e La nave di Teseo che aveva candidati 'Aqua e tera' di Dario Franceschini, 'Cinquantun giorni' di Andrea Moro e 'Il dono dell'amore' di Raffaele Nigro. Non ce l'ha fatta neppure Antonella Cilento con 'La babilonese' (Bompiani). Cinque le autrici e sette gli autori scelti tra gli 81 proposti tra cui figurano Giorgio van Straten con 'La ribelle. Vita straordinaria di Nadia Parri' (Laterza), Saba Anglana con La signora Meraviglia (Sellerio), Deborah Gambetta 'Incompletezza.
    Una storia di Kurt Godel(Ponte alle Grazie). "I titoli candidati all'edizione 2025 del Premio Strega rispecchiano nell'insieme una pluralità di generi e generazioni.
    Ogni gamma della prosa contemporanea è rappresentata: romanzo, memoir, narrativa non-fiction, graphic novel, romanzo biografico, giallo, noir, thriller, distopico (ma nessun fantasy)" ha spiegato Melania Mazzucco. "Tuttavia i romanzi veri e propri non sono la maggioranza. Predomina il racconto dell'Io: la cosiddetta autofiction o l'autobiografia vera e propria che si ricorre, coi suoi fasti e le sue miserie.
    "Il leit motiv di quest'anno è la follia. Sbriciolamento dell'Io, depressione, crollo psichico. Nel 2025 la salute mentale è un'emergenza sociale, ma anche letteraria" ha sottolineato Mazzucco.
    Per quanto riguarda la lingua, "tranne che in pochi ambiziosi romanzi simbolisti o sperimentali, si tratta perlopiù di un italiano funzionale. Il dialetto, impiegato nella narrativa di consumo come vezzo di colore, quasi un arredo di scena, diventa ormai nei romanzi di ambientazione contemporanea una scelta voluta di personaggi italofoni, il ricordo (anche polemico o comico) delle radici nella piccola patria, ormai aperta al mondo globale" ha spiegato la presidente del Comitato direttivo.
    Tra i giovani autori in corsa il ventenne barese Elvio Carrieri con 'Poveri a noi' pubblicato da Ventanas, l'esordio di Michele Ruol, medico anestesista e autore per il teatro con 'Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia' (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni. Ci sono anche Valerio Aiolli con Portofino blues (Voland), Renato Martinoni con Ricordi di suoni e luci. Storia di un poeta e della sua follia (Manni). "C'è una grande vivacità da parte dei piccoli e medi editori nel proporre tanti bei libri e autori giovani" ha sottolineato Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci. "La media delle traduzioni è di almeno 15 lingue e quelle slave sono straordinariamente presenti" ha sottolineato il direttore della Fondazione Stefano Petrocchi presentando una ricerca sull'effetto Strega all'estero. La proclamazione della cinquina finalista si terrà mercoledì 4 giugno al Teatro Romano di Benevento. La serata finale sarà giovedì 3 luglio nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta televisiva su Rai3. I libri in gara concorreranno alla dodicesima edizione del Premio Strega Giovani e saranno letti e votati da una giuria composta da oltre mille studentesse e studenti provenienti da 105 scuole secondarie superiori in Italia e all'estero. La proclamazione del libro premiato si terrà il 3 giugno nel territorio di Caivano.
    Oltre trenta le date dello Strega Tour a cui si aggiunge alla vigilia della serata conclusiva, un silenti book party, il 2 luglio al Museo Maxxi di Roma, organizzato dalla Scuola Holden.
   
   

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