SILVIA MALAGUZZI, 'DIAMANTI RUBINI
SMERALDI. IL LINGUAGGIO DEI GIOIELLI NEI DIPINTI DEGLI UFFIZI'
(NOMOS, PP. 296, EURO 79)
Artemisia Gentileschi, Botticelli, Tiziano, Giotto, Goya e molti
altri: Silvia Malaguzzi, storica dell'arte e una delle maggiori
esperte al mondo nel campo dell'oreficeria, in questo volume dal
titolo 'Diamanti rubini e smeraldi. Il linguaggio dei gioielli
nei dipinti degli Uffizi'- edito da Nomos - analizza quasi cento
opere degli Uffizi, dipinti realizzati tra il quattordicesimo e
il diciannovesimo secolo. L'autrice si focalizza sui gioielli,
spiegandone l'aspetto ornamentale, la simbologia sociale,
giuridica, religiosa nonché le virtù magiche e terapeutiche.
L'analisi riguarda, fra gli altri, i diademi indossati dagli
angeli nella Maestà di Giotto, la sontuosa 'parure' di Battista
Sforza nel ritratto di Piero della Francesca, la coccarda
indossata dalla Contessa di Chinchón di Goya; inoltre i ritratti
medicei del Cinquecento, in cui i gioielli avevano una funzione
politica e propagandistica, come testimoniano i ritratti del
pittore Agnolo Bronzino: da quello di Eleonora di Toledo a
quelli di Maria de' Medici alla piccola Bia, che indossa una
medaglia con il profilo del padre. Non mancano però negli stessi
dipinti amuleti e gioielli terapeutici come il pomander d'oro,
contenitore per essenze curative, appeso alla cintura della
stessa Bia e il rametto di corallo di Giovanni de' Medici.
Il saggio di Malaguzzi 'permette una visita diversa
attraverso i capolavori degli Uffizi e di Palazzo Pitti. Ogni
ragionamento è guidato da un filo logico ineccepibile e viene
sostenuto dall'impressionante ricerca condotta dall'autrice che
con questa sua ultima fatica regala una dimensione diversa alla
collezione delle Gallerie', dichiara il direttore degli Uffizi
Eike Schmidt.
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