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>>>ANSA/Desiati, i miei ragazzi selvaggi, Pasolini e il cinema

>>>ANSA/Desiati, i miei ragazzi selvaggi, Pasolini e il cinema

Esce terzo romanzo per ragazzi. Spatriati diventa film

ROMA, 05 marzo 2022, 15:19

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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(di Mauretta Capuano) MARIO DESIATI, SOGNANDO IL GATTO (MONDADORI, PP 139, EURO 16). Bambini selvaggi, abbandonati, che mangiano fiori, raccolgono mandorle dagli alberi e olive da terra, che si fidano della natura e hanno la testa piena di sogni e fantasie. Che vivono in un Cavone, un fiume seccato in mezzo alle rocce, circondato da piccole grotte, dove la signora Menuccia si prende cura dei ragazzini degli altri. Mario Desiati ci porta a Massafra, nella Puglia degli anni Sessanta, nel suo nuovo e terzo romanzo per ragazzi, che in realtà è per tutti, 'Sognando il Gatto'. Con una scrittura immaginifica e poetica come la storia ci racconta di Cicalino, dei suoi amici Pepe e Diavolo e del suo vero amore Spinetta. Ci parla di un mondo perduto dove realtà e magia si confondono e dove, meraviglia delle meraviglie, un giorno arriva una troupe cinematografica, come è realmente accaduto, per girare alcune scene del 'Vangelo secondo Matteo' di Pier Paolo Pasolini, di cui fa parte Gatto, l'unico in grado di vedere il mondo con gli occhi dei bambini.
    "Non volevo fare il libro su Pasolini per i cento anni dalla nascita. Volevo raccontare un fatto che mi riguarda, che mi ha fatto tornare a un periodo della mia vita, ai luoghi che amo e scoprirli attraverso lo sguardo di uno degli scrittori che più amo e conosco. Di Pasolini ho letto tutto e ho avuto il privilegio di leggere anche tante cose meno conosciute" spiega all'ANSA Desiati, che è nella long list del Premio Strega 2022 con il suo romanzo 'Spatriati' (Einaudi) proposto da Alessandro Piperno, che diventerà un film i cui diritti sono stati venduti alla giovane casa di produzione Dude.
    "Pasolini ha fatto molti reportage in Puglia che voleva raccogliere anche in un libro, in cui ha raccontato i luoghi con la sua poesia. Era una uomo libero e prima di tutto un poeta.
    Fra i pezzi meno conosciuti c'era questo racconto dove Pasolini va ad Alberobello per raccontare i trulli, ma poi devia e si trova a Massafra e se ne innamora come è accaduto per Matera perché erano città dove molta gente viveva ancora nelle grotte, nelle gravine, nei sassi. E decide di girare, per ragioni anche produttive, una parte del Vangelo a Massafra per una settimana nella primavera del 1963. Quell'articolo che ho scoperto per un numero speciale di Nuovi Argomenti che abbiamo fatto a 30 anni dalla sua scomparsa e ripubblicato nel 2005, mi è sembrato quasi un segno del destino. L'euforia di quella settimana ha attraversato come un polline le generazioni" racconta Desiati che è originario di Martina Franca.
    In 'Sognando il Gatto' quell'emozione è entrata nella storia di questi ragazzini e una ragazzina degli anni Sessanta. "Ho sentito di poter osare visto i personaggi che avevo e sentivo molto vicini. Volevo raccontarli con le loro ferite e la loro poesia a contatto con qualcuno, Gatto, che arriva e li tratta, come non faceva nessuno, da esseri umani" spiega Desiati che ha giocato un po' con l'idea che questa persona poteva essere uno qualunque della troupe di Pasolini. "Gatto potrebbe essere il poeta Alfonso Gatto o Enzo Siciliano o lo stesso Pasolini, o chiunque". Il misterioso Gatto "è una figura che porta dentro di se l'archetipo dell'intellettuale italiano degli anni Sessanta. Ovviamente è un romanzo, ho forzato alcune cose però la storia mantiene una sua precisione storica" sottolinea lo scrittore e fa notare che "l'elemento che collega il passato all'oggi è il non dialogo con le generazioni adulte" e poi c'è il "fidarsi della natura, degli animali che è anche un modo per cominciare a fidarsi degli uomini con tutti i rischi, anche perché non è un momento facile per dire queste cose". E della candidatura allo Strega con Spatriati afferma: Si capirà qualcosa quando verranno scelti i dodici, adesso è prematuro qualsiasi discorso. E' bello che uno scrittore e una persona come Piperno spontaneamente abbia deciso di proporre il libro" dice lo scrittore che con 'Sognando il Gatto' il 26 marzo sarà alla Cineteca Pasolini di Bologna in un evento off della Bologna Children's Book Fair.
   
   

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