(di Mauretta Capuano)
MARIO DESIATI, SOGNANDO IL GATTO
(MONDADORI, PP 139, EURO 16). Bambini selvaggi, abbandonati, che
mangiano fiori, raccolgono mandorle dagli alberi e olive da
terra, che si fidano della natura e hanno la testa piena di
sogni e fantasie. Che vivono in un Cavone, un fiume seccato in
mezzo alle rocce, circondato da piccole grotte, dove la signora
Menuccia si prende cura dei ragazzini degli altri. Mario Desiati
ci porta a Massafra, nella Puglia degli anni Sessanta, nel suo
nuovo e terzo romanzo per ragazzi, che in realtà è per tutti,
'Sognando il Gatto'. Con una scrittura immaginifica e poetica
come la storia ci racconta di Cicalino, dei suoi amici Pepe e
Diavolo e del suo vero amore Spinetta. Ci parla di un mondo
perduto dove realtà e magia si confondono e dove, meraviglia
delle meraviglie, un giorno arriva una troupe cinematografica,
come è realmente accaduto, per girare alcune scene del 'Vangelo
secondo Matteo' di Pier Paolo Pasolini, di cui fa parte Gatto,
l'unico in grado di vedere il mondo con gli occhi dei bambini.
"Non volevo fare il libro su Pasolini per i cento anni dalla
nascita. Volevo raccontare un fatto che mi riguarda, che mi ha
fatto tornare a un periodo della mia vita, ai luoghi che amo e
scoprirli attraverso lo sguardo di uno degli scrittori che più
amo e conosco. Di Pasolini ho letto tutto e ho avuto il
privilegio di leggere anche tante cose meno conosciute" spiega
all'ANSA Desiati, che è nella long list del Premio Strega 2022
con il suo romanzo 'Spatriati' (Einaudi) proposto da Alessandro
Piperno, che diventerà un film i cui diritti sono stati venduti
alla giovane casa di produzione Dude.
"Pasolini ha fatto molti reportage in Puglia che voleva
raccogliere anche in un libro, in cui ha raccontato i luoghi con
la sua poesia. Era una uomo libero e prima di tutto un poeta.
Fra i pezzi meno conosciuti c'era questo racconto dove Pasolini
va ad Alberobello per raccontare i trulli, ma poi devia e si
trova a Massafra e se ne innamora come è accaduto per Matera
perché erano città dove molta gente viveva ancora nelle grotte,
nelle gravine, nei sassi. E decide di girare, per ragioni anche
produttive, una parte del Vangelo a Massafra per una settimana
nella primavera del 1963. Quell'articolo che ho scoperto per un
numero speciale di Nuovi Argomenti che abbiamo fatto a 30 anni
dalla sua scomparsa e ripubblicato nel 2005, mi è sembrato quasi
un segno del destino. L'euforia di quella settimana ha
attraversato come un polline le generazioni" racconta Desiati
che è originario di Martina Franca.
In 'Sognando il Gatto' quell'emozione è entrata nella storia di
questi ragazzini e una ragazzina degli anni Sessanta. "Ho
sentito di poter osare
visto i personaggi che avevo e sentivo molto vicini. Volevo
raccontarli con le loro ferite e la loro poesia a contatto con
qualcuno, Gatto, che arriva e li tratta, come non faceva
nessuno, da esseri umani" spiega Desiati che ha giocato un po'
con l'idea che questa persona poteva essere uno qualunque della
troupe di Pasolini. "Gatto potrebbe essere il poeta Alfonso
Gatto o Enzo Siciliano o lo stesso Pasolini, o chiunque". Il
misterioso Gatto "è una figura che porta dentro di se
l'archetipo dell'intellettuale italiano degli anni Sessanta.
Ovviamente è un romanzo, ho forzato alcune cose però la storia
mantiene una sua precisione storica" sottolinea lo scrittore e
fa notare che "l'elemento che collega il passato all'oggi è il
non dialogo con le generazioni adulte" e poi c'è il "fidarsi
della natura, degli animali che è anche un modo per cominciare a
fidarsi degli uomini con tutti i rischi, anche perché non è un
momento facile per dire queste cose". E della candidatura allo
Strega con Spatriati afferma: Si capirà qualcosa quando verranno
scelti i dodici, adesso è prematuro qualsiasi discorso. E' bello
che uno scrittore e una persona come Piperno spontaneamente
abbia deciso di proporre il libro" dice lo scrittore che con
'Sognando il Gatto' il 26 marzo sarà alla Cineteca Pasolini di
Bologna in un evento off della Bologna Children's Book Fair.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA