Dopo la vittoria della svedese Loreen
con Tattoo, Spotify svela i dati di ascolto degli artisti
partecipanti all'Eurovision Song Contest, fra conferme e
sorprese.
Tra l'8 e il 14 maggio, durante la settimana ella
manifestazione che si è svolta a Liverpool, Due Vite di Marco
Mengoni si conferma il brano in gara preferito dagli italiani,
dominando la classifica Spotify nel nostro Paese, nonostante il
quarto posto nel contest europeo, seguito in top 3 da Queen of
Kings di Alessandra Mele (italiana in gara per la Norvegia) e
Tattoo di Loreen.
Ma sono diverse le canzoni in gara che hanno riscosso
interesse sulla piattaforma, crescendo significativamente
durante i giorni del festival. In particolare, in Italia, Cha
Cha Cha del finlandese Käärijä (arrivato secondo) ha registrato
una crescita degli ascolti di oltre il 1200% tra l'8 e il 14
maggio. Anche Because of You del belga Gustaph (classificatasi
settimo) e Watergun dello svizzero Remo Forrer (20/o in
classifica ufficiale) hanno registrato un aumento degli ascolti
rispettivamente di oltre il 1000% e di quasi l'850%.
Se si considerano i dati di tutti i Paesi in gara, invece,
tra i brani che sono cresciuti di più, Mama ŠČ! dei croati Let 3
- 14° posto in classifica - ha registrato un aumento del 607%,
ma anche Better the Devil You Know di Sonia, in versione
solista, e I Turn To You di Melanie C, interpretata da Cornelia
Jakobs, sono cresciuti rispettivamente di quasi il 1000% e del
130%.
Dando un'occhiata agli ascolti in tutti i Paesi che hanno
partecipato, la canzone di Loreen è rimasta la più ascoltata
durante la settimana, entrando nelle prime 10 posizioni della
Global Top 50 di Spotify e battendo il record di brano più
ascoltato in un giorno a livello globale da un'artista svedese
donna. Inoltre, il successo di Loreen è stato
transgenerazionale: infatti, la sua Tattoo è stata la canzone
più ascoltata della settimana di Eurovision su Spotify da tutte
le fasce d'età. Completano il podio Cha Cha Cha di Käärijä e
Queen of Kings di Alessandra.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA