Mentre il mondo dei contenuti di intrattenimento cambia in modo irreversibile al centro della tempesta perfetta della tv generalista c'è Carlo Conti che dopo il successo di Tale e quale show, torna da sabato 7 gennaio con Tali e quali 2023.
''Io e molti altri, come Gerri Scotti, Maria De Filippi, Amadeus, Paolo Bonolis, per fare qualche nome - dice Carlo Conti all'ANSA - siamo in una bolla generalista che ci protegge. Il fatto è che il pubblico delle famiglie certi eventi ama ancora guardarli insieme. I nostri programmi hanno il compito di mettere tutta la famiglia davanti alla tv. Io sono a mio agio in questa bolla che funziona e funzionerà fino a quando si riuscirà a fare cose che allargano la forbice del gusto''. Insomma tv generalista come tv per tutta la famiglia? ''Questa è ancora la forza della tv generalista che è tale per mettere insieme il gusto della famiglia, si lavora ad aggiungere non ad escludere. Il singolo trova ogni sera quello che cerca nel palinsesto: dal giallo alla partita al programma comico. La vera difficoltà è fare qualcosa che possa piacere a tutti insieme''.
Lui ci riesce, in questo caso, attraverso la forza delle imitazioni. ''L'imitazione è immediatamente comprensibile a tutti. Nell'ultima edizione di Tale e quale poi abbiamo puntato l'acceleratore sulla leggerezza, sul divertimento in aggiunta alla bravura dei protagonisti. Quello dell'allegria è un linguaggio immediatamente comprensibile da tutti, anche dai i bambini, che infatti ci seguono. Sono ore di svago, con canzoni e musiche che tutti conoscono. Ci sono puntate in cui abbiamo messo insieme Achille Lauro ed Edith Piaf''.
Ora da sabato 7 gennaio a partire dalle ore 21.25 prende appunto il via Tali e Quali 2023, il varietà di Rai1, prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy, che nel corso di cinque puntate da spazio a imitatori dilettanti scelti tra quelli che hanno inviato i loro video al sito o alla redazione del programma.
''Sono tutti molti bravi, vere eccellenze. La novità è che questa volta abbiamo fatto retrocedere Gabriele Cirilli e Francesco Paolontoni che saranno in gara con i dilettanti, vediamo se riusciranno ad essere più bravi''.
Saranno giudicati sempre dalla stessa giuria dell'edizione Vip, ovvero Loretta Goggi, Giorgio Panariello, Cristiano Malgioglio e a due giudici speciali la talentuosa Alessia Marcuzzi e il grande Teo Teocoli con un magnifico Celentano, con lo stesso meccanismo di voto.
Dove vedremo poi ancora Carlo Conti? ''Dopo Tali e quali torneremmo dopo Sanremo con due puntate di Tale e quale a Sanremo, ovvero una sorta di Sanremo story con i protagonisti del festival sempre nel nostro studio 'Fabrizio Frizzi' di Roma''. A proposito di Sanremo, consigli per Amadeus? ''Non ha bisogno di consigli, noi nati Dj ce l'abbiamo nel dna la scelta delle canzoni. L'ha dimostrato lui e anche io nel mio piccolo. Chi come noi vive di musica, ce l'ha insegnato Pippo Baudo, non può che farlo alla grande''. Con tutto questo alle spalle oggi Carlo Conti è diverso? ''Si, ho scelto di dedicare più tempo alla famiglia. Ho lasciato il quotidiano per concentrami sulla prima serata, questo mi permette di vivere a Firenze e non essere impegnato tutti i giorni. Ad un certo punto si cresce, hai avuto le soddisfazioni, la vita mi ha dato tantissimo, mi voglio godere di più la famiglia''. Quindi per il futuro cosa sogna? ''Ho fatto tutto... vorrei fare magari una rubrica di immersioni dentro Linea blu...per quanto amo il mare sarebbe fantastico''. Ed esplode in una delle sue risate contagiose
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