Campari ha chiuso il 1/o trimestre
dell'anno con vendite in crescita del 34,4% a 534,8 milioni di
euro. Lo si legge in una nota in cui viene indicato un margine
operativo lordo rettificato in rialzo del 53,7% a 134,7 milioni
e un utile netto prima delle imposte in cresita del 65,1% a 107
milioni. "Nel complesso - spiega l'amministratore delegato Bob
Kunze-Concewitz - abbiamo registrato un inizio d'anno molto
sostenuto". "Riguardo alle prospettive per il resto del 2022 -
prosegue - rimaniamo fiduciosi rispetto alle dinamiche positive
del business per i nostri principali brand e mercati". Il
manager indica "gli effetti di una graduale normalizzazione
degli ordini di vendita dovuta al phasing delle diverse basi di
confronto nel corso dell'anno e del conflitto in Ucraina". "Allo
stesso tempo - aggiunge - la volatilità e l'incertezza
permangono a causa della pandemia e delle tensioni geopolitiche
in corso". Elementi che non impediscono al Gruppo di "confermare
la guidance di margine Ebit stabile sulle vendite nette nel 2022
a livello organico", come indicato lo scorso 23 febbraio.
"Faremo leva - aggiunge Bob Kunze-Concewitz - su adeguati
aumenti di prezzo così come su un
favorevole mix delle vendite, per mitigare l'atteso
intensificarsi delle pressioni inflazionistiche sui costi dei
materiali".
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