"Icardi è diverso da Dzeko. Icardi
vive per il gol, Dzeko lavora di più per la squadra. Ma sono due
grandi attaccanti. Mi sono trovato bene con Edin, spero di farlo
anche con Mauro. Ho già parlato con Icardi. Gli ho detto che
sono carico e lui mi ha risposto che lo è altrettanto.
Proprietà, allenatore e squadra hanno in testa lo stesso
obiettivo". Radja Nainggolan, durante la conferenza stampa di
presentazione, paragona i due bomber di Inter e Roma, prima di
raffrontare anche gli allenatori: "Alla fine nel calcio parlano
le statistiche. Con Spalletti arrivavo molto di più in area, con
Di Francesco ero più arretrato. Cosa posso dare tatticamente lo
deciderà Spalletti, è abbastanza intelligente per saperlo: posso
giocare sulla trequarti ma anche come mediano". Nainggolan
rivela di non seguire il Mondiale ("Guardare le partite mi
farebbe pensare che non ci sono e mi farebbe male"), spera di
accogliere in squadra il suo amico Dembelé.
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