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Marani, nei conti del calcio servono controllo e trasparenza

Marani, nei conti del calcio servono controllo e trasparenza

Presidente Lega Pro: "Solo noi non produciamo nuovo debito"

ROMA, 01 aprile 2024, 09:31

Redazione ANSA

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In settimana è stato approvato il piano strategico della Federcalcio che ha introdotto la novità del controllo dell'equilibrio economico-finanziario di tutte le società. Serie A e Lega Pro hanno espresso parere favorevole, la B si è astenuta. La posizione della Lega Pro è stata ribadita a 'Radio anch'io sport' dal presidente Matteo Marani: "Ci siamo espressi a favore perché il primo criterio deve essere quello del controllo dei conti. Il calcio italiano ha dei numeri molto pesanti". La Lega Pro "da anni ha iniziato un processo duro e sofferto di risanamento al proprio interno. Nelle ultime cinque stagioni la C è l'unica categoria che non produce nuovo debito, il che significa che i suoi club si sono dati una disciplina molto severa, e se ne vedono gli effetti. Rispetto a 5 anni fa l'indebitamento è perfino calato. Il calcio italiano perde un miliardo e 300 milioni l'anno e le 60 squadre della serie C incidono per appena 90 milioni, il 6%". "Siamo a favore del rigore e del controllo dei numeri - ha aggiunto Marani - C'è bisogno di maggior controllo, disciplina e di massima trasparenza. Penso che il percorso tracciato dal piano sia obbligatoriamente da seguire".
    I club professionistici in Italia sono troppi? "E' un falso problema. Faccio notare che l'Inghilterra mantiene preticamente lo stesso numero di squadre professionistiche, con la differenza che ha una capacità di produrre ricchezza che noi non abbiamo".
   
   

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