Un nuovo originale lavoro del
repertorio contemporaneo per orchestra d'archi sarà presentato
in prima esecuzione assoluta il 24 novembre alle 21 a Empoli
nella Chiesa di Santa Maria a Ripa, nell'ambito della stagione
invernale Note d'autunno dell'Associazione Il Contrappunto. Si
tratta del brano per 25 archi "Journal de deuil" di Carlo
Alessandro Landini, il sessantanovenne prolifico compositore
milanese che da anni ha scelto la campagna parmigiana come sua
residenza.
La partitura va ad arricchire l'inarrestabile ricerca
artistica e umana di Landini, che alla composizione aggiunge da
tempo anche l'attività di scrittore (nel 2021 ha pubblicato, tra
gli altri, il monumentale L'orecchio di Proteo. Saggio di
neuroestetica musicale). "Journal de deuil", che sarà eseguito
dall'Orchestra Il Contrappunto diretta da Massimiliano Caldi, è
stato concepito nel 2017 sul calco dell'omonimo titolo di Roland
Barthes (Seuil, Paris 2009) e rivisto nel 2023. L'organico del
brano è costituito da undici violini, sette viole, cinque
violoncelli (con un solista per ciascun gruppo) e due
contrabbassi.
"La forma del pezzo - spiega Carlo Alessandro Landini -
ricalca in parte quella 'a campana' del poema sinfonico Morte e
trasfigurazione di Richard Strauss. L'inizio pacato e maestoso
(meditazione sulla morte) ritorna nel finale calmo e grandioso
(trasfigurazione), nel quale ogni passione sembra placarsi e
distillarsi in un aureo sublimato alchemico". La serata
empolese, ad ingresso gratuito, sarà completata dall'esecuzione
del Concerto N. 23 in la maggiore per pianoforte e orchestra Kv
488 di Mozart (solista Congyu Wang) e dalla Serenata per archi
in do maggiore Op. 48 di Tchaikovsky.
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