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Legale Lumumba, da Knox nemmeno le scuse

Legale Lumumba, da Knox nemmeno le scuse

'Mai risarcito per la calunnia' dice l'avvocato

PERUGIA, 11 ottobre 2023, 18:52

Redazione ANSA

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"Patrick Lumumba non è mai stato risarcito da Amanda Knox per averlo calunniato. Non ha ricevuto un centesimo e nemmeno le scuse": a sottolinearlo è l'avvocato Carlo Pacelli, legale del cinquantaquattrenne originario del Congo che passò 14 giorni in carcere perché accusato dell'omicidio di Meredith Kercher sulla base delle dichiarazioni agli investigatori rese dall'americana ma poi riconosciuto estraneo al delitto, scarcerato e prosciolto su richiesta del pubblico ministero. Il legale si è formalmente opposto alla richiesta della Knox di rivedere quella condanna ormai definitiva e di essere assolta.
    Per l'avvocato Pacelli la calunnia Lumumba "è un reato inattaccabile". "Knox andò volontariamente in questura la notte che fece le dichiarazioni - ha sottolineato con l'ANSA -, seguendo l'allora fidanzato Raffaele Sollecito. Rimase lì e spontaneamente accusò Patrick".
    L'avvocato Pacelli ha sottolineato quindi come l'americana "non ritrattò nemmeno nei giorni successivi quelle dichiarazioni". "Eppure - ha ricordato - in un colloquio con la madre intercettato in carcere disse che si sentiva in colpa perché Lumumba era stato arrestato per causa sua. Perché non è mai andata dal pubblico ministero o dal giudice a dirlo?".
    L'avvocato Pacelli ha infine spiegato che con la condanna a tre anni per calunnia è stato stabilito che Knox dovesse risarcire il suo assistito al quale è stata assegnata una provvisionale di 10 mila euro. "Ma lei è nullatenente - ha concluso il legale - e quindi Patrick non ha ottenuto un centesimo".
   

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