Una pennellata d'inverno
nel cuore della primavera. La neve è tornata a imbiancare
Castelluccio di Norcia e i Monti Sibillini, regalando uno
spettacolo di rara bellezza.
Il Pian Grande e il Pian Perduto, distese immense che
d'estate esplodono di colori nella celebre fioritura, si sono
trasformati in un quadro, con il bianco della neve a disegnare
linee e contorni, quasi un dipinto a cielo aperto. Siamo in
Umbria, al confine con le Marche, nel cuore dell'Appennino
umbro-marchigiano. Qui, la primavera ha ceduto il passo a un
improvviso ritorno dell'inverno: la neve è caduta copiosa in
quota, coprendo completamente il Monte Vettore, il gigante dei
Sibillini con i suoi 2.476 metri. Ma non solo: la coltre bianca
ha raggiunto anche le pendici del borgo di Castelluccio,
aggiungendo un tocco fiabesco al piccolo abitato arroccato sulla
montagna e da oltre otto anni sconquassato dal terremoto.
Uno scenario suggestivo e silenzioso, interrotto solo dal
soffio del vento e dal raro passaggio di qualche escursionista.
La neve e il cielo nuvoloso regalano un paesaggio che sembra
sospeso nel tempo, in un'armonia perfetta tra natura e silenzio.
Non è raro che la neve faccia visita a Castelluccio anche in
primavera, ma ogni volta è una sorpresa, un'emozione che si
rinnova.
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