Quanta politica in questa 79/ma
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (31 agosto - 10
settembre) che si svolgerà tra l'altro, in maniera del tutto
inedita, in piena campagna elettorale. Non solo ci sono i due
film in concorso come ATHENA di Romain Gavras e ARGENTINA 1985
di Santiago Mitre che toccano rispettivamente temi come le
banlieue parigine e la dittatura militare argentina, ma anche
nelle altre sezioni.
Si va da NUCLEAR di Oliver Stone all'Ucraina 'in diretta'
raccontata da Afineevsky In FREEDOM ON FIRE: UKRAINE'S FIGHT FOR
FREEDOM e dalla storia di Tooba Gondal, una delle più famose
jihadiste britanniche raccontata da Benedetta Argentieri in THE
MATCHMAKER; A COMPASSIONATE SPY di Steve James, documentario su
Ted Hall, fisico studente ad Harvard divenuto spia, a THE BRIDE
di Sérgio Tréfaut, con protagonista un'adolescente europea che
scappa di casa per sposare un terrorista e abbracciare la causa
della Jihad.
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