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In collaborazione con L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026
A pochi giorni dal sedicesimo
anniversario del terremoto dell'Aquila e a pochi mesi dall'avvio
di L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, L'Aquila Film
Festival lancia una raccolta firme per promuovere in città il
proprio progetto di rivitalizzazione della Sala Giovanni Paolo
II.
Secondo l'associazione, la struttura, di proprietà della
Compagnia di Gesù, i cui lavori di ricostruzione sono terminati
da quasi due anni pur rimanendo ancora inutilizzata, potrebbe
diventare una piccola sala cinematografica e spazio polivalente,
la prima sala a riaprire in centro dal terremoto.
La petizione è disponibile su Change.org. Anche il mondo del
cinema si sta mobilitando con le firme di Marco Bellocchio e di
tanti altri, come il presidente dell'Abruzzo Film Commission
Piercesare Stagni, il produttore cinematografico Emanuele
Nespeca, i registi Ciro De Caro, Niccolò Falsetti e Ciro
Formisano, o il due volte David di Donatello Alessandro
Palmerini, oltre a tantissimi addetti ai lavori abruzzesi come
il regista candidato ai David 2025 Andrea Gatopoulos, il critico
Francesco Di Brigida, i registi Luca Cococcetta, Walter Nanni,
Francesco Colantoni e Alessio Consorti, il produttore Cristiano
Di Felice.
Mario Martone ha dichiarato: "In bocca al lupo al L'Aquila
Film Festival; speriamo che i gesuiti diano la loro
disponibilità, anche Papa Francesco ama il cinema".
Per Daniele Vicari, "la trasformazione della Sala Giovanni
Paolo II in un cinema è un'occasione da non perdere per la
città. Un luogo nel quale condividere emozioni, idee e speranza
per il futuro. Credo sia un'iniziativa molto importante e spero
vada in porto".
In collaborazione con L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026
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