In occasione della Giornata
mondiale del Libro, che si celebra domani, per iniziativa del
Palazzo Reale di Napoli, è stato restaurato uno dei due leggii
girevoli della regina Maria Carolina d'Austria appartenenti alle
collezioni della Biblioteca Nazionale: sarà esposto per un mese
nella sala XIV dell'Appartamento Storico. Innovazione
settecentesca voluta dalla moglie di Ferdinando IV di Borbone,
si tratta di una macchina da lettura di gusto neoclassico che
richiama gli ingegnosi leggii diffusi già in epoca medievale e
in particolare nelle biblioteche monastiche. Per dimostrarne il
funzionamento sono stati sistemati sugli otto ripiani alcuni
libri di pregio a tiratura limitata di mille copie su carta
raffinata della Biblioteca Nazionale, le cui copertine
riproducono le legature della biblioteca Palatina. I due leggii,
già conservati presso la Reggia di Caserta, appartengono oggi
alle collezioni della Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele
III" e l'esemplare restaurato si trova normalmente nel percorso
di visita dell'Appartamento Storico di Palazzo Reale. "In questa
stanza che fu di Maria Amalia di Sassonia abbiamo esposto il
leggio di Maria Carolina d'Austria e lo specchio di Carolina
Bonaparte, riunendo virtualmente tre regine che hanno abitato il
Palazzo - racconta Mario Epifani - Mettere in evidenza elementi
della vita quotidiana aiuta i visitatori ad immaginare la vita
di corte".
"Il lavoro di restauro conferma la nostra stretta
collaborazione con il Museo del Palazzo Reale. - afferma la
direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, Maria Iannotti-
L'altro leggio è collocato nella sala della Biblioteca Palatina
accanto ad altri mobili ed ai libri della biblioteca privata di
Maria Carolina per ricostruire l'ambiente in cui coltivava i
suoi interessi culturali." Maria Carolina, nata a Vienna il 13
agosto 1752, sposò per procura il 7 aprile 1768 Ferdinando IV di
Borbone. La futura regina di Napoli, quando giunse nella
capitale già leggeva e scriveva quattro lingue più il latino.
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