Antonio Piccolo, 74 anni e Carlo Sagliocco, 71 anni, sono tra i nuovi trenta commendatori dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
Sono stati insigniti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il loro impegno come 'eroi del quotidiano".
I loro nomi nel
quartiere napoletano di Scampia sono noti da tempo. Sono nel
quartiere - realizzato grazie alla legge '167' - da tantissimi
anni portando avanti un'opera silenziosa ma preziosa "per aver
offerto, attraverso la fondazione di una Scuola Calcio, un posto
dove i giovani di Scampia si possano ritrovare e promuovere
iniziative sociali".
Calcio, iniziative sociali e culturali: sono questi i tre
pilastri di un impegno che va avanti da decenni superando non
poche avversità, come quella avvenuta solo all'inizio dello
scorso gennaio quando la scuola calcio 'Arci Scampia' è stata
presa di mira dai ladri che hanno svuotato il deposito con
attrezzatura ed abbigliamento sportivo destinati ai 350 ragazzi
iscritti. Una vicenda che ha sollevata una corale indignazione
espressa anche attraverso i social.
Piccolo nel 1986 ha fondato l'Arci Scampia (con al suo
fianco sempre Sagliocco, insieme hanno sostenuto tante
iniziative anche oltre il perimetro del quartiere ed addirittura
all'estero), frequentata in questi anni da migliaia di
giovanissimi che ha rappresentato la testimonianza, come egli
stesso ha detto, che "quando si vuole fare qualcosa di
positivo, anche nelle condizioni piu' avverse si riesce a farlo
quotidianamente attraverso la partecipazione dei ragazzi''. E
così il centro ha rappresentato un luogo dove far crescere
ragazzi consapevoli ai quali sono state insegnate non solo le
regole del gioco del calcio ma anche della vita.
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