Intervento di pulizia e recupero
del verde sugli storici spalti del Maschio Angioino a Napoli
dove negli anni, nascosti da alte siepi e vegetazione incolta,
avevano anche trovato rifugio alcuni homeless che ai margini dei
giardinetti avevano allestito delle baracche di lamiera
servendosi di cani per tenere alla larga ospiti indesiderati.
Ai piedi del famoso castello di piazza del Municipio, facendosi
largo tra grovigli di vegetazione, gli operatori hanno rimosso
tonnellate di rifiuti con l'ausilio di un mezzo attrezzato di
braccio meccanico.
All'operazione, su un area di oltre 500 metri quadri, hanno
partecipato oltre 20 uomini di Napoli Servizi affiancati da
perdonale Asia, Anm, servizi sociali, Nucleo investigativo
Ambientale Emergenze Sociali della polizia Municipale e servizio
veterinario Asl, che hanno lavorato dalle prime ore dell'alba
per restituire lo spazio verde alla città ed ai turisti. Con i
mezzi di Asia sono stati raccolti altri 50 quintali di rifiuti e
20 quintali di ingombranti. Recuperato perfino un motoveicolo
abbandonato e senza targa. Infine, è stata rimossa una porzione
di recinzione in new jersey in cemento e metallo, del vecchio
cantiere della metropolitana, ripristinando una parte di
marciapiede.
Due senza fissa dimora che si erano stabiliti nell'area si
sono allontanati e sono stati presi in cura dai Servizi Sociali.
È stato quindi demolito un vero e proprio accampamento costruito
con lamiere e reti metalliche all'interno del quale sono stati
ritrovati indumenti abbandonati, materassi, valigie e oggetti
vari. Alla fine delle operazioni l'intera area è stata
sanificata.
"Un'operazione - si legge in una nota stampa - fortemente
voluta dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e coordinata dalla
Direzione Generale del Comune di Napoli e dagli Assessori
Santagata e De Iesu. La Municipalità 1 - si anticipa nel
comunicato - dovrà ora convocare una conferenza dei servizi per
realizzare un progetto di riqualificazione e messa in sicurezza
dell'area al fine di renderla fruibile".
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