Il "web sta morendo" e "a
ucciderlo è l'ascesa delle app". Un cambio epocale
nell'industria tecnologica, riporta il Wall Street Journal, con
implicazioni di ampia portata. La maggior parte del tempo che
prima si trascorreva navigando sul web ora si passa sulle app.
"Ma al di là della convenienza c'è qualcosa di sinistro: la fine
dell'apertura che ha consentito alle aziende internet di
crescere e diventare fra le più potenti e importanti del 21mo
secolo" afferma il Wsj.
Il "web è stato creato da accademici con l'obiettivo di
condividere informazioni" si legge. Le app invece non funzionano
allo stesso modo: la ricerca negli app store non funziona e la
lista delle app più scaricate è quella che guida l'adozione da
parte dei consumatori.
Il web non è perfetto - aggiunge il Wall Street Journal -
ma ha creato aree in cui ci puo' scambiare informazioni e beni.
Ha costretto le aziende a creare tecnologia compatibile con
quella delle rivali. Ora, invece, con l'ascesa delle app sono
gli stessi archietti del web ad abbandonarlo. E un esempio e'
Inbox di Google, disponibile per Android e iOs ma che sul web
non funziona su nessun browser ad eccezione di Chrome. Secondo
alcuni osservatori si tratta di un'evoluzione naturale. ''Se si
va in qualsiasi start up o grande azienda internet, c'e' un team
numeroso dedicato ad app di alta qualita''' afferma l'analista
Ben Thompson.
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