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Ciriani, sangue innocente di Porzus non fu versato invano

Ciriani, sangue innocente di Porzus non fu versato invano

Pacificare non più odi ma non lasciar strappate pagine di storia

TRIESTE, 23 febbraio 2025, 15:59

Redazione ANSA

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"Quel sangue innocente non versato invano, e questo forse è l'unica cosa che conta davvero". Ha concluso il suo discorso con queste parole il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani alla commemorazione per gli 80 anni dell'eccidio di Porzus, dove era presente come rappresentante del governo portando anche i saluti della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.


    Ciriani ha ricordato più volte le tragedie innumerevoli avvenute in questa zona di confine a Nord Est dell' Italia nell'arco degli ultimi cento anni. Tragedie, odi, rancori che "nessuno vuole ravvivare, noi vogliamo pacificare - ha detto - ma questo non può avvenire se lasciamo strappate alcune pagine della nostra storia".

Eventi che devono spingere tutti a "lavorare ancora per una repubblica più forte e più larga". Alla fine di questi luttuosi eventi, comunque, ci ritroviamo "tutti quanti italiani sotto lo stesso tricolore, in un paese libero - ha puntualizzato Ciriani - Se qui siamo ancora in tanti in questo paesino lontano dalle grandi città 80 anni dopo, a rendere omaggio a questa storia dei partigiani Osoppo, vuole dire che quel sacrificio ha generato frutti che con sincerità ci aiutano a capire i drammi dell'Italia e indicano la strada da seguire, a noi e alle future generazioni. Quel sangue innocente non versato invano, che è forse l'unica cosa che conta davvero".
   
   

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