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Il racconto del cantiere del Grande Maxxi di Camporesi e Cresci

Il racconto del cantiere del Grande Maxxi di Camporesi e Cresci

il 28 febbraio a Roma

ROMA, 27 febbraio 2025, 16:59

Redazione ANSA

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Il maestro della fotografia Mario Cresci e la fotografa e I maestri della fotografia e artista Silvia Camporesi racconteranno il cantiere del Grande Maxxi, a Roma, venerdì 28 febbraio alle 18.00. Diversi e di differenti generazioni, i due autori sono accomunati da una straordinaria sensibilità nel cogliere le potenzialità evocative dei luoghi e dei paesaggi nel loro rapporto con il contesto e nei dettagli apparentemente insignificanti. L'incontro, in Sala Carlo Scarpa, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
    Era il 2004 quando ha preso il via Cantiere d'autore, il progetto che ha raccontato la nascita del Museo nazionale delle arti del XXI secolo attraverso gli sguardi e le diverse interpretazioni di 20 maestri della fotografia contemporanea, dal caos apparente degli inizi fino al completamento dell'edificio progettato da Zaha Hadid. A vent'anni di distanza, nel 2024, in occasione dell'avvio dei lavori, a Roma, per la realizzazione del Grande Maxxi, il progetto di ampliamento del museo che prevede un nuovo edificio sostenibile e multifunzionale e una nuova area verde aperta al pubblico, il rinnovamento energetico dell'intero complesso museale, Cantiere d'autore era ripartito e i primi autori invitati a "leggere" lo sviluppo del cantiere sono stati Camporesi e Cresci.
    "Grande Maxxi è una sfida importante, che immagina il Museo dei prossimi anni non solo ampliando i suoi spazi, ma anche i contenuti culturali, le funzioni, le modalità di fruizione, in linea con quanto stanno facendo i principali musei di tutto il mondo. Cantiere d'autore, oltre ad avere un alto valore artistico e documentario, ci aiuterà anche a riflettere sulla trasformazione del luogo e sui valori dell'edificio che sta nascendo, per il Museo e per la collettività" dice Emanuela Bruni, consigliere reggente Fondazione Maxxi. "Cantiere d'autore Grande Maxxi ci accompagnerà fino alla conclusione dei lavori. Racconterà le diverse fasi della realizzazione del nuovo edificio e del nuovo parco urbano, raccogliendo punti di vista diversi, certamente inediti e sorprendenti" aggiunge Margherita Guccione, direttore scientifico Grande Maxxi.
    Accolti da Bruni e introdotti da Guccione, Crespi e Camporesi dialogheranno con Simona Antonacci, responsabile Fotografia Dipartimento Maxxi Architettura e Design contemporaneo.
    Gli autori racconteranno le scelte, le emozioni e, soprattutto, cosa hanno saputo vedere nell'area del cantiere e come lo hanno interpretato. Il pubblico potrà vedere in anteprima anche le immagini realizzate dai due autori, che andranno ad arricchire la Collezione di Fotografia del Maxxi Architettura e Design contemporaneo.
    Camporesi attraverso i linguaggi della fotografia e del video costruisce racconti che traggono spunto dal mito, dalla letteratura, dalle religioni e dalla vita reale. Cresci, grande sperimentatore e pioniere di un approccio antropologico alla fotografia fa dello scavo "l'impronta del futuro" e ha creato una vera e propria opera d'arte visiva, un polittico di 32 immagini in cui piccole architetture di carta, allusione all'edificio che sta nascendo, si animano nelle mani delle persone che al Maxxi lavorano e rendono il museo un organismo vivo.
   

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